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PESCATURISMO
Andare per mare, un'attività che non si esaurisce con il solo pescare ma che trova nella diversificazione una importante risorsa.
Tra le tante possibilità quella della Pesca Turismo, una concreta proposta di riconversione per i pescatori, principalmente nel periodo di fermo-pesca, e di nuova occasione per il pubblico di avvicinarsi al pianeta azzurro.
Questa attività nasce in Italia nel 1992 con l'entrata in vigore della Legge che ne stabilisce l'esercizio, le norme vigenti fanno attualmente riferimento alla Legge n. 41/82 "Piano per la razionalizzazione dello sviluppo della pesca marittima" e il D.M. 19 giugno 1992.
Tra i fondamenti che regolano l’attività ricordiamo il periodo di svolgimento; il numero di turisti che possono essere ammessi a bordo; le norme di sicurezza (che riguardano la presenza a bordo di attrezzature di salvataggio individuali e collettive); il limite di età minimo per i passeggeri da trasportare (non possono infatti salire a bordo persone di età inferiore ai quattordici anni; le condizioni meteomarine consentite.
Le imbarcazioni che possono dedicarsi alla Pesca Turismo sono quelle fornite di tutti i tradizionali mezzi di pesca, escludendo i sistemi da traino e a circuizione (in caso di presenza di queste attrezzature il pescatore che intende esercitare tale attività dovrà astenersi dal loro utilizzo. I natanti non possono spingersi oltre le tre miglia dalla costa rimanendo all'interno delle acque del compartimento marittimo di appartenenza; i passeggeri devono, inoltre, essere sbarcati al porto di partenza.
L’importanza della scelta della Pesca Turismo risiede anche nel contributo offerto alla riduzione dello sforzo di pesca, accrescendo cosi i giorni di interruzione della pesca stabiliti dal fermo biologico.
Un'opportunità, dicevamo, anche per la gente comune che in questo modo può incontrare il mare utilizzando mezzi professionali e potendosi avvalere di guide privilegiate come quelle offerte dai pescatori professionisti.
Fare Pesca Turismo significa infatti entrare in contatto con la cultura e le tradizioni di un mondo ricco di storia e di conoscenze che fanno porte del nostro patrimonio culturale. Quanti decideranno di passare una giornata in mare potranno infatti provare il piacere di essere coinvolti direttamente nelle attività di pesca e avranno anche la possibilità di preparare e poi gustare insieme il pescato. Dove possibile si potrà prevedere anche l'eventuale pernotto sia sui battelli ormeggiati in banchina sia nei caratteristici borghi marinari.
Il pubblico potrà inoltre conoscere ambienti naturalistici suggestivi ed entrare in contatto con il ricco patrimonio archeologico marino del nostro Paese attraverso insoliti itinerari sull'acqua.
Visto il grande potenziale di questo attività, ed al fine di promuovere la sua diffusione ed il suo incremento, l'UNCI Pesca mette a disposizione la sua struttura e la sua esperienza per quanti vorranno ricevere informazioni per intraprendere questa occupazione.
L'associazione, al fine di favorire una opportuna e rapida crescita di questa possibilità, è infatti disponibile per indicazioni e consulenze da offrire su tutto il territorio nazionale ai suoi associati. |
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