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VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI  SUGLI AMBIENTI E SULLE SPECIE BERSAGLIO DI ALCUNE PESCHE SPECIALI IN LIGURIA.

Obiettivi
Il presente lavoro intende inquadrare meglio la situazione della piccola pesca con particolare riferimento a talune pesche speciali soprattutto allo scopo di individuare quelle che esercitano l'attività sulle praterie di Posidonia oceanica in vista dell'attuazione del regolamento comunitario 1626 del 1994 che istituisce misure tecniche per la conservazione delle riserve ittiche della pesca in Mediterraneo.

Metodologia
La ricerca é stata svolta esaminando diversi aspetti:

  1. Inquadramento della piccola pesca locale sia dal punto di vista legislativo che socio economico, partendo dalla realtà italiana fino a quella ligure. (analisi delle imbarcazioni, della loro distribuzione sul territorio e composizione per tipologie di pesca).
  2. Studio di alcuni aspetti della biologia di una specie interessante dal punto di vista economico Gymnammodytes ciccerellus (ciciarello) che viene catturata con la rete a sciabica.
  3. Impatto della rete a sciabica sulla Prateria di Posidonia oceanica.

Risultati e discussione
La tipologia di pesca in Liguria é di tipo artigianale con tendenze alla diversificazione locale, anche a causa della particolare conformazione dei fondali. I dati sul naviglio dimostrano una forte diminuzione del naviglio, dovuta solo in parte alla disponibilità delle risorse, ma rivolta agli aspetti legislativi e logistici. Inoltre la piccola pesca costiera non é stata studiata a sufficienza dal punto di vista biologico e non esistono dati paragonabili a quelli ottenuti dalla ricerche sulla pesca a strascico o a circuizione, tale situazione limita l'applicazione dei modelli gestionali. Al contrario richiederebbe una più attenta analisi nell'inquadramento generale della gestione della fascia costiera rappresentando il reddito della quasi totalità dei pescatori liguri.
Nel ponente ligure desta particolare attenzione la pesca con la rete a sciabica della specie Gymnammodytes cicerellus o ciciarello. Tale pesca viene esercitata prevalentemente a Noli (Savona) e rappresenta una fonte economica di enorme valore. Questa specie raggiunge la taglia riproduttiva a 8.5 cm per le femmine e 9 cm per i maschi. La più intensa attività riproduttiva si colloca tra novembre e febbraio, mentre il reclutamento si ha a febbraio/marzo. In questi mesi avviene l'attività di pesca mentre il presente lavoro ha evidenziato l'esigenza di rilasciare permessi per la pesca al ciciarello da giugno a ottobre, quando la specie è adulta e troverebbe una migliore collocazione sul mercato.

La pesca alla sciabica in vicinanza della costa generalmente avviene sulle praterie di Posidonia oceanica.
La terza ed ultima parte della presente relazione evidenzia che non esistono differenze sostanziali tra una prateria integra ed una sottoposta all'azione della pesca.
Tale situazione é anche confermata da documentazioni filmate che mostrano il modo in cui lavora la rete.
In realtà le praterie esaminate mostrano che l'equilibrio sedimentario della zona é da tempo alterato e che la situazione peggiora progressivamente con la profondità.

Lo stato di degrado della prateria dipende più dalle operazioni di scavo e di riporto eseguite lungo la costa e dai lavori di ripascimento delle spiagge che hanno depositato sul fondo materiale incoerente provocando sedimentazioni che generano sofferenza alla pianta.

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Oggi, mercoledì 10 marzo 2010






 
 
Progetto realizzato con il contributo della U.E. fondo S.F.O.P.
2000-2006 Euroidee srl, POR Calabria 2000-2006
Bando SFOP misura 4.21.C
Ministero delle politiche agricole e forestali
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SFOP 200/2006
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Unione Europea
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