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Schede paese » Norvegia
Informazioni Generali
Superficie: 385,155 Km2
Capitale:Oslo (512.589 abitanti)
Altre città principali: Bergen (233.291 ab.);Trondheim (151.408 ab.);
Stavanger (109.710 ab.);
Popolazione:4.524.066 abitanti (densità 14 ab. per Km2)
La lingua ufficiale è il norvegese (Bokmål e Nynorsk)
Religione:Luterana
L’unità monetaria della Norvegia è la Corona norvegese (Nkr), divisa in 100 øre. Il tasso di cambio a maggio 2005 è di 8,09 nkr:1 €;
Media annuale 2004: 8,37 nkr:1 €
Principali Indicatori Economici
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Indicatore
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2000
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2001
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2002
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2003
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2004
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PIL a prezzi correnti (Nkr bn)
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1.469
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1.526
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1.520
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1.561,9
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1.685,6
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PIL (US$ bn)
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166,9
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169,8
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190,3
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220,6
|
250,1
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Var. %
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2,8
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2,7
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1
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0,4
|
2,9
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Inflazione (%)
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3,1
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3
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1,3
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2,5
|
0,5
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Bilancia Commerciale (US$ bn)
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Importazioni fob (US$ bn)
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34,5
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33,2
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35,3
|
40,8
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49,4
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Esportazioni (US$ bn)
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60,5
|
59,6
|
59,6
|
69,1
|
83
|
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Saldo
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26
|
26
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24,3
|
28,3
|
33,6
|
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Riserve internazionali (US$ bn -escl. oro)
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27,6
|
23,3
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32
|
37,2
|
44,3
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Tasso di cambio Nkr/US$ (media annuale)
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8,80
|
8,99
|
7.98
|
7.08
|
6.74
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| Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Report maggio 2005 |
Rischio paese
La SACE colloca la Norvegia nella 1° categoria su 7 (1 minor rischio; 7 maggior rischio); aggiornato al maggio 2005
Prospettive future
L’economia norvegese continuerà a crescere a ritmi sostenuti anche nel corso del prossimo biennio. Il sistema macro-economico è, e continuerà ad essere, il principale perno della crescita economica e di un ambiente favorevole al business. La fiducia dei consumatori e i bassi tassi di interesse continueranno a generare un trend di crescita: i consumi privati continueranno ad essere forti nel periodo di previsione; i tassi di interesse reale, anche se in crescita, rimarranno bassi; i salari reali tenderanno a crescere come riflesso di un mercato del lavoro limitato.
La spesa ai consumi sarà tendenzialmente in calo nel 2006, quando i tassi di interesse aumenteranno in risposta alla crescente pressione della domanda. Gli investimenti nel comparto non petrolifero si intensificheranno nel corso del biennio guidati dall’aumento della spesa capitale nel settore dei servizi che beneficerà di una forte crescita dei consumi privati e un ritorno della crescita del settore edilizio a scopo residenziale. Il petrolio e il gas attireranno investimenti sia locali che esteri a seguito del progetto Snohvit per il gas naturale liquido – che proseguirà per tutto il 2006 – e dell’intensificarsi dell’attività esplorativa della Norwegian Continental Shelf. La crescita degli investimenti fissi totali resterà stabile per il 2005 prima di registrare una flessione nel 2006, quando i progetti correlati allo sviluppo di Snohvit saranno gradualmente portati a termine. Nel 2005-2006, la domanda interna spingerà le importazioni, mentre il volume delle esportazioni reali crescerà meno rispetto all’andamento del commercio internazionale. Nonostante questo, si prevede un’accelerata della crescita del 3,2% nel 2005.
L’effetto combinato di una politica monetaria e fiscale fortemente espansiva e di una domanda interna molto forte, provoca in prospettiva l’aumento della pressione inflazionistica causando un repentino rallentamento dell’economia. L’adozione di una politica monetaria più restrittiva potrebbe portare alla stabilizzazione dell’inflazione nel 2006, mentre l’apprezzamento della moneta contro l’euro dovrebbe rimanere relativamente contenuto. La diminuzione dei prezzi del petrolio nel 2006 comporterà una contrazione delle entrate anche se i profitti rimpatriati dalla Norwegian Continental Shelf sosterranno il surplus contribuendo a un sostanziale 12,5% del PIL nel 2006.
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Descrizione %
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2005
|
2006
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PIL
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3,2
|
2,5
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Inflazione
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2,3
|
2,6
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Bilancia Commerciale (US$ bn)
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Importazioni cif (US$ bn)
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58,4
|
64,1
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Esportazioni fob (US$ bn)
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101,2
|
103,9
|
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Saldo
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42,8
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39,8
|
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Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Report maggio 2005
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Settori produttivi
Attraversata dal circolo polare artico e collocata a nord-ovest della penisola scandinava su un territorio di circa 323.758 Km2 confinante con la Russia, la Finlandia e la Svezia, la Norvegia presenta numerose similarità con gli altri paesi scandinavi: consolidato sistema democratico, avanzato sistema di welfare, tasso di disoccupazione inferiore al 5%, propensione alla ricerca e all’innovazione, efficienza e trasparenza dell’amministrazione pubblica, valorizzazione delle risorse naturali.
Come gran parte dei paesi occidentali l’economia norvegese si è basata negli anni sempre più sul terziario, mentre il settore primario ha perso d’importanza. Le differenze rispetto alle altre economie sono il forte sviluppo dall’attività petrolifera, e il ridotto ruolo dello Stato nell’economia. Lo Stato mantiene comunque delle partecipazioni maggioritarie in Statoil, compagnia petrolifera, Norsk Hydro (petrolio e gas), Den Norske Bank, (Banca centrale Norvegese) e Telenor (telecomunicazioni).Terzo esportatore mondiale, dopo Arabia Saudita e Russia e primo produttore europeo di petrolio e di gas naturale – con un conseguente sviluppo di tutti i servizi connessi – la Norvegia possiede anche numerose risorse boschive e di energia idroelettrica che hanno assecondato lo sviluppo dell’industria di lavorazione. Un terzo dell’energia idroelettrica viene utilizzato per la produzione di metalli, prodotti chimici, petrolchimici e minerali, carta e cellulosa. Il paese è tra i maggiori fornitori mondiali di alluminio, magnesio, leghe ferrose, nitrati e altri prodotti chimici quali fertilizzanti complessi, urea, vernici e adesivi, detergenti, emulsionanti. Lo sviluppo industriale è stato accompagnato dall’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e al mantenimento del patrimonio boschivo attraverso l’introduzione delle cosiddette “tasse verdi” a finanziamento dei costi di depurazione e ripulitura. Nell’ultimo decennio l’emissione di sostanze pericolose è diminuita del 90% e quella dei gas dovuti all’effetto serra di circa il 10%. La Norvegia, con una popolazione di circa, 4,6 milioni di abitanti, ha un’economia relativamente piccola in termini di PIL totale, ma in termini di PPA (Parità di Potere d’Acquisto), il PIL pro-capite è molto alto e questo fa della Norvegia uno dei paesi più ricchi dell’Europa occidentale, dopo il Lussemburgo, inoltre la ridistribuzione del reddito è equa grazie a un alto livello di benessere pubblico e a ridotte differenze salariali tra gruppi economici. Il coefficiente GINI, per la Norvegia, era nel 2002 - ultimo dato disponibile – di 25,8 punti percentuali (0 rappresenta equità perfetta dei redditi, 100 squilibrio totale dei redditi). Questo risultato pone la Norvegia tra i paesi più equi del mondo, con redditi medi che permettono a tutta la popolazione di partecipare e incrementare l’economia di mercato e dei consumi. Per questo motivo un operaio poco qualificato riesce a guadagnare mediamente più dei suoi colleghi in altri paesi. La matura economia norvegese ha degli schemi di consumo consolidati che rende difficile per i competitori esteri penetrare il mercato. Solo una piccola parte della spesa totale è dedicata ai beni alimentari, inclusi bevande e tabacco. Gran parte della spesa è orientata sui beni immobili, utenze per la casa, i beni ad alta tecnologia e per il tempo libero. La spesa su cibo, bevande, tabacco, immobili, prodotti e servizi per gli immobili, combustibili conta solo il 46% della spesa totale e conterà il 42,5% nel 2008. La quota di spesa per i beni alimentari sarà tendenzialmente direzionata verso l’aumento di quella per il miglioramento dei trasporti e delle comunicazioni. Aumenteranno anche le quote di spesa per hotel e centri di ristoro in vista dei miglioramenti nel settore dell’accoglienza turistica.Il cambiamento di alcuni aspetti sociologici come per esempio l’aumento dei nuclei monofamiliari, minore ore di lavoro e più flessibili, invecchiamento della popolazione, avranno un impatto importante sullo schema dei consumi nel settore farmaceutico e sanitario andando anche a incrementare i servizi nei settori del tempo libero, dell’intrattenimento e delle comunicazioni.
Interscambio
L’Italia rappresenta il decimo più grande mercato di esportazione della Norvegia ed il nono mercato più importante per l’importazione. La Norvegia si trova circa al 40esimo posto nella statistica commerciale italiana. Il commercio tra la Norvegia e l’Italia è caratterizzato da merci tradizionali e deve considerarsi più complementare che concorrenziale in quanto la Norvegia fornisce all’Italia principalmente materie prime varie e semilavorati mentre l’Italia fornisce alla Norvegia macchine e prodotti lavorati come vestiario e mobili. Dopo il petrolio ed i prodotti petroliferi, i prodotti principali di esportazione dalla Norvegia all’Italia sono l’alluminio ed il pesce. I principali prodotti di importazione dall’Italia sono macchinari e attrezzature, tra cui automobili e prodotti elettronici. Inoltre si importano vari prodotti lavorati come vestiario, calzature, mobili e semilavorati, prodotti tessili, gomma e sughero. Inoltre si importano diversi prodotti alimentari. L’azienda italiana Ansaldo Trasporti ha stipulato un contratto con l’azienda tranviaria di Oslo, Oslo Sporveier, per la consegna di 30 tram per la città. L’importazione di treni e tram ha costituito un contributo importante all’aumento dei valori di importazione dall’Italia, che nel 2003 ammontava a 800 milioni corone.Con 58 milioni di consumatori, molti dei quali con notevole potere d’ acquisto, l’Italia è un mercato di sbocco interessante per la Norvegia. La Norvegia ha esportato nel 2003 merci per un valore di circa 14,5 miliardi di corone, di cui il petrolio ed il gas hanno costituito quasi 9 miliardi. Le esportazioni di merci tradizionali è rimasta stabile intorno ai 5-6 miliardi di corone negli ultimi 6-7 anni, mentre l’esportazione di petrolio è aumentata vertiginosamente negli ultimi 5-6 anni. L’esportazione italiana in Norvegia negli ultimi anni è stata intorno ai 10 miliardi di corone.
Interscambio Commerciale
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Interscambio Italia - Norvegia
Trend 2003-2002-2001
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2003
valore in €
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2002
valore in €
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2001
valore in €
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Esportazioni
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1.105.482.656
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1.160.445.942
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1.075.188.356
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Importazioni
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2.141.292.840
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2.028.681.924
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1.054.075.459
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Saldo
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-1.035.810.184
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-868.235.982
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21.112.897
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| Fonte ISTAT agg. Dicembre 2004 |
Principali trattati
Trattato di commercio e navigazione
R.D. n. 901 del 28 maggio 1862
Abolizione del visto consolare sui certificati d’origine e sulle fatture commerciali.Scambio di note Legge n. 140 del 8 gennaio 1931. Accordo relativo ai trasporti di viaggiatori e di merci su strada
G. U. n. 282 del 21 ottobre 1976. Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali. Legge n. 108 del 2 marzo 1987.Fonte: Ministero degli Affari Esteri
Informazioni di viaggio
Prefissi internazionali: 00 47 prefisso per il Paese; 22 Oslo
Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano rispetto all’Italia.Elettricità: 220 V, 50-60 Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale. Visto: E’ sufficiente il passaporto o la carta di identità e non occorre visto per i soggiorni non superiori a tre mesi. Documenti auto. Assicurazione minima obbligatoria
L`assicurazione RC in Norvegia è obbligatoria sia per i residenti che per i visitatori. La polizza deve prevedere una garanzia illimitata per danni a persone, ed almeno 1.000.000 di NOK per danni a cose. Assicurazioni estere accettate: un visitatore che guidi un veicolo con targhe permanenti emesse in uno dei seguenti paesi: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda*, Islanda, Isole Anglo Normanne, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Rep:Ceca, San Marino, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria, Vaticano, non necessita di alcun documento d`assicurazione complementare alla sua polizza nazionale, e non sarà costretto a presentare un documento di assicurazione al suo arrivo. All`estero la polizza nazionale di un visitatore copre solo le esigenze legali minime del paese visitato; egli può ottenere una carta verde che lo assicura di norma per gli stessi rischi della sua polizza nazionale e che, essendo un documento internazionale, è più facilmente riconosciuta dalla polizia all`estero, in caso di incidente. Carta Verde: un visitatore che guidi un veicolo deve essere titolare di una Carta Verde in corso di validità. Oltre ai paesi su citati, devono avere una Carta verde anche gli automobilisti provenienti dai seguenti paesi: Andorra, Bielorussia, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Romania, Serbia Montenegro, Slovenia, Tunisia, Turchia, Ucraina. Assicurazione a breve termine: un visitatore che non ricada in alcuno dei casi sopra citati, deve ottenere un`assicurazione serie D per veicoli a motore, che lo assicuri per la responsabilità civile in Finlandia, Norvegia e Svezia. L`importo del premio per una vettura è di 720 NOK per 30 giorni; in seguito si dovranno pagare 440 NOK al mese, fino ad un massimo di 4380 NOK per un anno. PEDAGGIO: Per limitare la circolazione automobilistica nei centri cittadini, nelle maggiori città (Oslo, Trondheim, Bergen) è in vigore un sistema di pedaggio obbligatorio per l`ingresso nelle città. Ogni singolo passaggio costa circa 10-20 NOK (equivalente a circa 1,2- 2,4 euro).Documenti per il transito degli animali. Animali domestici: i cani e i gatti provenienti dalla Svezia non necessitano di certificato di vaccinazione.
I seguenti regolamenti valgono per i cani ed i gatti importati da paesi dell`UE:
tatuaggio d`identificazione (o microprocessore);
è richiesto un certificato di vaccinazione contro la rabbia (ad eccezione degli animali provenienti direttamente dal Regno Unito o dall’Irlanda);
è richiesto un certificato di trattamento contro il verme parassitario (Echinococco);
l`animale deve essere accompagnato da passaporto UE per gli animali.
l`importazione deve aver luogo in presenza di un ufficiale doganale che possa effettuare il controllo dell`animale e dei documenti;
l`animale deve essere accompagnato dal proprietario o da un rappresentante. Una quarantena di 4 mesi è imposta ai cani e ai gatti importati da Paesi al di fuori della zona UE o da paesi a rischio come la Croazia, il Giappone, gli Stati Uniti.
Vietata l`importazione di altri animali. Un permesso speciale può essere richiesto al Ministero dell`Agricoltura
Situazione sanitaria: Le strutture sanitarie sono di buon livello. Non si richiedono vaccinazioni o precauzioni particolari.
Prima della partenza dall`Italia si raccomanda di richiedere alla ASL di appartenenza il Mod. E 111 per la copertura delle eventuali spese di assistenza da parte del Servizio Sanitario norvegese.
Il regime di vendita dei farmaci è rigido. Per quanto riguarda l`introduzione di farmaci per uso personale, si applicano in Norvegia le stesse norme vigenti per l`Unione Europea.
Settimana lavorativa
UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.00 (pausa pranzo 11.30 -12.00); l’orario estivo è dalle 8.00 alle 15.00.
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.15 alle ore 15.30 (estivo 15.00) mentre il giovedì fino alle 17.00
ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00-9.00 alle ore 16.00-17.00. Alcuni esercizi a orario continuato riportano l’orario esposto all’ingresso.
Le tasse di servizio e le mance sono incluse nei conti dei ristoranti e dei taxi e una mancia supplementare non è prevista. La contrattazione non è una pratica comune.
Principali festività
17 maggio (Giorno nazionale)
26 giugno (vigilia di mezza estate)
1° dicembre (Avvento)
13 dicembre (Festa di S. Lucia)
15, 21, 23 e 24 dicembre (Natale)
31 dicembre e 1° gennaio (Nuovo anno).
Ambasciate e Consolati in Italia
Ambasciata di Norvegia
Ufficio Commerciale e Sezione consolare
Ambasciatore: Sig.ra Eva Bugge
Via delle Terme Deciane, 7 - 00153 Roma
Tel. (06) 5717031– Fax (06) 57170316
emb.rome@mfa.no
www.amb-norvegia.it
Ambasciate e Consolati all'estero
Ambasciata d’Italia
Amb. Uberto Pestalozza
Inkognitogaten 7, 0244 Oslo
Tel: +47 22 55 22 33 23084900 Fax +47 22 44 34 36
ambitalia.oslo@online.no
www.ambitalia.no
Vice Consolato Onorario a BERGEN
V. Cons. On. Erik Nordgreen
Kalfarlien, 14 - 5018 Bergen
Tel: 004755 302058 Fax: 302051
erikno@enor.no
Vice Consolato Onorario a TROMSÖ
V. Cons. On. Johann Petter Barlindhaug
P.O.Box 2510, 9270 Tromso
Tel: 004777 622600 Fax: 622699
firmapost@barlindhaug.no
www.barlindhaug.no
Istituto Nazionale per il Commercio Estero - I.C.E
Den Italienske Stats Eksportrad
Direttore: Enrico Cattaneo
Drammensveien, 20 A - 0255 Oslo
Tel. (+47 22) 546620 Fax (+47 22) 540541
oslo.oslo@ice.it
Rappresentanza Unione Europea
Rappresentanza dell’Unione Europea in Norvegia
Haakon Vlls gate 10 - Postboks 1643 Vika - 0119 Oslo
Ambasciatore: Percy Westerlund
Tel. +47 22 83 35 83 - Fax : +47 22 83 40 55
europakommisjonen@cec.eu.int
www.europakommisjonen.no www.eung.no |