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Schede paese » Danimarca

Informazioni Generali
Superficie 43.075 Km2, esclusa la Groenlandia e le Isole Farøer che appartengono alla Danimarca
Capitale Copenhagen (502.000 abitanti).
Altre città principali:
Arhus (294.000 ab.)
Odense (185.000 ab.)
Aalborg (163.000 ab.)
Frederiksberg (92.000 ab.)
Esbjerg (82.000 ab.)
Popolazione 5.383.507
Abitanti (densità 123 ab. per Km2, esclusa Groenlandia e Isole Farøer. Dati al 1° gennaio 2004)
Lingua: Danese.
Clima: Continentale, freddo d`inverno e temperato d`estate.
Mese più caldo: luglio (media min. e max.: 14°C; 22°C);
Mese più freddo: febbraio (media min e max: -3°C; 2°C)
Mese più secco: marzo (32 mm precipitazioni medie mensili)
Mese più umido: luglio (71 mm precipitazioni medie mensili
Moneta: Corona danese (Dkk), suddivisa in 100 øre. Il tasso di cambio al maggio 2005 è di 7,451 Dkk per 1 €; 6,43 Dkk per 1 US$. Media annuale 2004: 7,44 Dkk per 1 € 5,99 Dkk per 1 US$

Principali Indicatori Economici

Indicatore

2001

2002

2003

2004

PIL a prezzi correnti (Dkr bn)

1.325

1.360

1.396,6

1.448,5

PIL a prezzi correnti (US$ bn)

159,3

172,4

212

241,8

Var. (%)

1,6

1

0,4

2

Inflazione %

2,3

2,4

2,1

1,2

Bilancia commerciale
(miliardi di US$)

 

 

 

 

Importazioni fob (US$ mld)

43,1

47,8

54,8

65,8

Esportazioni fob (US$ mld)

50,5

55,5

64,5

74,9

Saldo

7,4

8,5

9,7

9,1

Tasso di cambio Dkr/US$

8,32

7,89

6,59

5,99

Riserve internazionali
(US$ m-escl. oro)

17,1

27

37,1

39,1

EIU, Economist Intelligence Unit:Country Report maggio 2005


Rischio paese
La SACE colloca la Danimarca nella 1° categoria su 7 (1 minor rischio; 7 maggior rischio) aggiornato a maggio 2005.

Prospettive future
Il governo continuerà a perseguire una politica fiscale espansiva, finché nel 2006-2007 dovrà ritornare all’adozione di politiche più restrittive. Le previsioni di crescita restano confermate e stabili: 2,6% nel 2005 e 2,4% nel 2006 come risultato di una forte fiducia dei consumatori e dell’aumento di ordinativi nel settore manifatturiero. Proprio i consumi privati continueranno a mantenere alto il ritmo di crescita nel biennio successivo e sempre sulla scia della crescita dei consumi si verificherà una ripresa degli investimenti fissi.
La moneta forte manterrà alto il dato sulla crescita dell’import e contemporaneamente, un euro forte impedirà una crescita reale delle esportazioni e contribuirà negativamente sulla bilancia commerciale. Tuttavia, se si considera l’attuale ripresa dell’export danese, si presume che nel 2005 la performance esportativa del paese sarà positiva.
Se la domanda interna contribuirà a contrarre, da una parte, il surplus in bilancia commerciale, ci si aspetta nel biennio 2005-2006 un ampliamento del surplus dei servizi che faranno da contrappeso contribuendo a mantenere, in definitiva, il surplus in bilancio statale (intorno all’1,5% del PIL nel 2006).

Descrizione %

2005

2006

PIL

2,6
2,4

Inflazione

1,6
2

Bilancia commerciale (miliardi US$)

Esportazioni fob (US$ mld)

85,4
90,2

Importazioni cif (US$ mld)

77,4
82,2

Saldo

8
8

Fonte:EIU, Economist Intelligence Unit:Country Report maggio 2005


Settori produttivi
Il clima marittimo e relativamente mite, combinato a una terra pianeggiante e fertile, ha reso la Danimarca uno dei paesi con un’avanzata economia industriale capace di produrre ed esportare una gamma vasta e diversificata di beni e servizi caratterizzati da forte specializzazione. La lunga tradizione di pesca marittima ha permesso, altresì di sviluppare un’avanzata industria ittica.
Il 66% del territorio è arabile, mentre il 12% è ricoperto da foreste e boschi. Solo il 7% del paese è occupato da aree urbane. Al di là dei giacimenti di petrolio e gas nel Mar del Nord che dal 1997 rendono la Danimarca autosufficiente in termini di approvvigionamento energetico, il paese non ha grandi risorse minerarie.
Impegnati sul fronte della salvaguardia ambientale, da tempo il governo danese conduce dei programmi per la riduzione delle emissioni di diossido di carbone, la riduzione degli sprechi dei bacini idrici e il ridimensionamento dell’uso di agenti chimici. L’introduzione delle “tasse per l’ambiente” ha permesso al paese di investire nella ricerca di fonti di energia alternative e rinnovabili. Con la nuova amministrazione, le tasse sono state “temporaneamente congelate” per dare spazio ad altre priorità. Ad ogni modo, la Danimarca ha ratificato il Trattato di Kyoto già a maggio 2002. L’impegno preso con il trattato è quello di ridurre del 21% le emissioni inquinanti di gas serra entro il 2012. Prima della pubblicazione ad aprile 2005 del Libro verde dell’UE sul programma di regolamentazione delle emissioni, la Danimarca aveva già provveduto a introdurre un piano triennale – attualmente prolungato e in linea con le direttive europee - per la riduzione delle quote di CO2 che interessava principalmente i generatori elettrici, responsabili del 36% delle emissioni inquinanti.
La posizione geografica e la ricca disponibilità di infrastrutture e di servizi fanno della Danimarca un mercato ponte verso l’area baltica. Il terziario rappresenta il 70% del PIL e il 73% dell`occupazione totale. La crescita dei salari negli ultimi anni ha invece penalizzato l’industria che ha reagito delocalizzando la produzione all’estero. Dato, questo, che spiega tra l’altro, lo spostamento dell’attività economica dal manifatturiero al terziario. Lo Stato ha un grande peso nell’economia, rappresentando intorno al 25% della domanda di beni e servizi.
Sebbene le risorse del sottosuolo siano trascurabili, lo sviluppo delle industrie è in aumento. Il primo posto è occupato da industrie alimentari (caseifici, zuccherifici, lavorazione del pesce). Un posto rilevante è occupato dai cantieri navali – Copenaghen è il centro principale. Altri prodotti dell’industria sono macchinari ferroviari, motori diesel, macchine agricole, industrie chimiche, industrie che lavorano materie prime importate quali cuoio, gomma, ceramiche e maioliche.

Contributo dei diversi settori alla formazione del PIL (%)

Settore

2004

Servizi pubblici

27,9

Servizi commerciali

25,6

Commercio, trasporto e comunicazioni

22,9

Minerali, manufatti e energia

19,8

Edilizia

5,1

Agricoltura, silvicoltura e pesca

2,3

EIU, Economist Intelligence Unit:Country Report maggio 2005

 


Interscambio
Il valore del saldo commerciale fra Italia e Danimarca continua a mantenersi positivo per il nostro Paese in quanto il volume delle esportazioni di prodotti italiani verso il mercato danese continua ad essere maggiore rispetto a quello delle importazioni di prodotti danesi. Con riferimento al primo trimestre 2005 il saldo è stato di +20.967.153 euro; benché positivo questo valore mostra, comunque, una flessione (-46,82%) rispetto a quello registrato nell’anno precedente confermando, quindi, un trend evidente già dal 2001. Nell’ambito delle importazioni il volume maggiore è rappresentato dai prodotti alimentari, primo tra tutti la carne seguita, poi, dal pesce e dai suoi lavorati. Cospicue sono anche le importazioni di prodotti farmaceutici e chimici; i prodotti chimici di base in particolar modo hanno fatto registrare nel 2003 un valore quasi doppio rispetto a quello del 2002.
La composizione merceologica delle nostre esportazioni verso la Danimarca è rappresentata principalmente da articoli di abbigliamento ed accessori, macchine e apparecchiature per la produzione di energia meccanica, autoveicoli e mobili.

Interscambio Commerciale
Interscambio Italia - Danimarca
Trend 2003-2002-2001
2003
valore in €
2002
valore in €
2001
valore in €
Esportazioni
1.971.851.426
2.089.813.396
2.165.806.145
Importazioni
1.925.497.646
1.821.477.871
1.907.026.141
Saldo
46.353.780
268.335.525
258.780.004
Fonte ISTAT agg. Dicembre 2004


Principali trattati

Convenzione per il Regolamento delle controversie relative agli investimenti tra Stati e cittadini di altri stati
Firmata a Washigton il 18 marzo 1965 - L.N. 1093 del 10/05/1970

Convenzione per il Regolamento delle controversie relative agli investimenti tra Stati e cittadini di altri stati
Firmata a Copenaghen il 10 marzo 1966 - L. 649 del 18/03/1968 - GU n.131 del 24/05/1968

Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sulle successioni
Firmata a Copenaghen il 26 febbraio 1980 - L. 745 del 07/08/1982 - GU n.284 SO DEL 14/10/1982

Informazioni di viaggio
Prefissi internazionali
00 45 prefisso per la Danimarca, non esistono prefissi telefonici
Fuso orario
1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich, stesso orario del Meridiano rispetto all’Italia
Visto
Non è necessario alcun visto. È sufficiente la carta di identità o il passaporto. Se si vuole soggiornare per un periodo superiore a tre mesi è necessario inoltrare una richiesta ad un apposito ufficio comunale.
Documenti auto
Patente: italiana
Assicurazione minima obbligatoria:
L`assicurazione responsabilità civile è obbligatoria sia per un residente che per un visitatore. La garanzia minima richiesta, per sinistro, è di 87 milioni di Dkk per ferite corporali e decessi, e di 17 milioni di Dkk per i danni materiali. Questi importi sono indicizzati al costo della vita. Si applicano a tutti i veicoli a motore compresi i ciclomotori.
Assicurazioni estere accettate:
Un visitatore che conduce un veicolo con targhe d`immatricolazione permanente emesse in Italia non ha bisogno di documenti assicurativi complementari alla polizza nazionale.
Animali domestici (cani e gatti)
Non sono richiesti certificati di vaccinazione per gatti e cani accompagnati, in provenienza dai paesi seguenti:
Australia, Finlandia, Isole Farøer, Irlanda, Islanda, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito o Svezia.
Cani, gatti e furetti devono essere accompagnati dal nuovo passaporto per animali istituito dalla UE per i movimenti tra i paesi membri.
Gli animali devono portare un microchip o un tatuaggio per poter essere identificati. Devono inoltre essere stati sottoposti a vaccinazione antirabbica.
L`importazione delle scimmie è vietata.
Settimana lavorativa
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 16.00; il Giovedì fino alle ore 18.00.
NEGOZI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 o 10.00 alle ore 17.30 o 19.00; il Sabato dalle ore 9.30 o 10.00 alle ore 14.00 o 17.00.
UFFICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.
Le carte di credito sono accettate ovunque.
Principali festività
1° gennaio (Primo dell’anno)
Pasqua (variabile)
1° maggio (Festa dei Lavoratori)
8 maggio (Great Prayer Day)
Ascensione (variabile)
Pentecoste (variabile)
5 giugno (Giorno della Costituzione)
24 dicembre (Vigilia di Natale)
25 dicembre (Natale)
26 dicembre (Boxing Day)
31 dicembre (Vigilia di Capodanno)

Ambasciate e Consolati in Italia
Ambasciata Danese (Cancelleria)
Ambasciatore: S.E. Poul Skytte Christoffersen (1 luglio 2003)
Via dei Monti Parioli, 50 00197 Roma
Tel. 06 3200441 Fax: 06 3610290
romamb@um.dk

Consolato generale e Ufficio commerciale a Milano
Via L. Ariosto, 30
20145 Milano
Tel. (02) 48012007 Fax. (02) 4812445
Circoscrizione Lombardia, Trentino-Alto Adige, Province: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia

Consolato Generale Onorario a Genova
Circoscrizione Liguria
Via S. Siro, 10 - 16124 Genova
Tel. 0102461687 - Fax 0102494280

Consolato Generale Onorario a Napoli
Piazzale Stazione Marittima, Interno Porto – 80133 Napoli
Tel. 0815512211 0815512947 – Fax 0815512947
Circoscrizione Campania, Basilicata, Puglia, Calabria

Ambasciate e Consolati all'estero
Aarhus - Consolato onorario
Con.On. Henning Holmen Moller
Lille Torv 6
DK 8000 Aarhus C.
Tel: +004586 121400; Fax: +004586 121405
holmenmo@post2.tele.dk

Ambasciata d'Italia
Amb. Roberto Di Leo
Gammel Vartov Vej, 7
DK- 2900 Hellerup
Tel: +0045 39626877; Fax: +0045 39622599
amba-info@italien-online.dk
www.italien-online.dk

Sezione consolare
Engskiftevej, 4
2100 Copenhagen
Tel. (+45) 39183444- Fax (+45) 39270106
italconscph@italien-online.dk

Istituto Nazionale per il Commercio Estero - I.C.E

Italinsk Institut for Underigshandel
Ostergade 24B - DK - 1100 Copenhagen
Tel. (+45) 33129200 Fax (+45) 33933304
copenaghen.copenaghen@ice.it
http://www.ice.gov.it/estero2/copenaghen/defaultuff.htm

Rappresentanza Unione Europea
Europa-Kommissionen
Østergade 61 (Højbrohus)
Postbox 144 - DK-1004 København K
Tel. (+45) 33144140 Fax (+45) 33111203 / 33141392
eu@europa-kommissionen.dk
www.europa-kommissionen.dk

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Oggi, sabato 11 settembre 2010






 
 
Progetto realizzato con il contributo della U.E. fondo S.F.O.P.
2000-2006 Euroidee srl, POR Calabria 2000-2006
Bando SFOP misura 4.21.C
Ministero delle politiche agricole e forestali
Ministero delle
politiche agricole
e forestali
Regione Calabria
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Dip. Agricoltura
Caccia e Pesca
SFOP 200/2006
SFOP
2000/2006
Unione Europea
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